MonsieurDosto

   Un uomo a bassa manutenzione e al passo coi tempi. Per contatti, chiarimenti, spiegazioni,proposte indecenti E-MAIL & MSN: ken_dostoe(chiocciola)hotmail.com ICQ: 92199778

 

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    martedì, settembre 30, 2003
     

    ITALIAN BLACK-OUT

    Purtroppo nei media italiani non si parla d'altro che del black-out che ha colpito la penisola nella notte tra sabato e domenica.

    La cosa che più odio è il valzer di rimpiattini tra maggioranza e opposizione e il rozzo manicheismo degli esponenti dell'una e dell'altra parte politica nello scaricarsi contro le responsabilità dell'accaduto. E' mai possibile che in Italia non si riesca a fare un dibattito costruttivo neanche su questioni che non richiamano particolari motivi di fondo o pregiudiziali di tipo ideologico o morale?

    Pensieri e parole di kendostoe | 23:00 | commenti (1)


    lunedì, settembre 29, 2003
     

    100 COLPI DI SPAZZOLA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE

    E' il titolo dell'ultimo "caso letterario" italiano.

    Si tratta del primo libro di una certa Melissa P, un nome che ricorda le spice girls, una scrittrice siciliana di 17 anni che in questa sua opera prima sfoggia un concentrato di orge, scopate e pompini in 150 pagine. Ovviamente è già partito il battage pubblicitario, in particolare nelle trasmissioni di Maurizio Costanzo, destando l'interesse di lettrici e lettori ma anche di produttori cinematografici.

    Non ho potuto quindi fare a meno di comprare il libro e di leggermelo in un giorno. Che dire? Si tratta di una degradante operazione editoriale, una pura operazione commerciale che si serve del cialtronismo dilagante; basti pensare ai modelli basati sulle iperconvinzioni che sono alla base di questo libro 1) la 17 enne con un nome da Spice Girl 2) La provenienza siciliana proprio come Lara Cardella quella del pessimo "volevo i pantaloni" 3) il modello di "donna liberata" che vive con edonismo crapulone la propria sessualità.

    Leggo su internet una recensione di una qualche redattrice di riviste femminili: "Questo è il migliore libro della editoria italiana di quest'anno. Soprattutto le donne possono comprendere questo libro, con l'attitudine che esse hanno per tutto quanto è sentimento e poesia, una comprensione innata che permette loro di seguire tutte le fluttuazioni. Qui tutto si ritrova, civetteria, vanità, fantasie, simpatie, elegie, passioni e sbocciare di sentimenti, conquiste da cui può dipendere la felicità o la grazia"

    Dal basso della mia grossolanità maschile mi chiedo come mai certe donne amino la letteratura erotica che "rispecchia la sessualità come elemento del vissuto quotidiano femminile" (ossia amino le storie di amplessi, sodomizzazioni, spompinamenti ricoperti da una patina pseudo-letteraria, o meglio ancora pseudo-culturale) ed odino invece la stampa dichiaratamente pornografica. Mistero...


    Pensieri e parole di kendostoe | 22:21 | commenti (6)


    domenica, settembre 28, 2003
     

    Maxy-focaccia ripiena alla mozzarella, prosciutto cotto, tartufo, dal diametro di 35 cm. Ecco quello che ho mangiato stasera a cena, il tutto accompagnato da qualche bastoncino di pollo, risultato finale: sono già al secondo diger-seltz e lancio ogni tanto un'occhiata all'ospedale civico di Lugano, visibile dal balcone di casa mia, dove penso che tra un po' farò un salto per una lavanda gastrica.

    Sono comunque una testa di cazzo perchè il prezzo pagato per la focacciona, 7,50 Franchi, doveva già farmi pensare sulla freschezza e sull'originalità del tartufo, che venduto a queste cifre modiche non può che essere un'aromatizzante chimico che del prezioso tubero ha solo vagamente il sapore.

    Così sta per finire un altro week-end...

    Pensieri e parole di kendostoe | 22:21 | commenti (2)


    sabato, settembre 27, 2003
     

    Rai 2 al nord...

    Anche oggi si è consumato il solito rito delle provviste settimanali oltrefrontiera.

    Chi non vive nella regio insubris forse non sa che il sabato si creano due serpentoni tra Italia e Svizzera, uno è rappresentato dagli italiani che per risparmiare sulla benzina vengono a fare il pieno in Svizzera, l'altro da svizzeri che per risparmiare sui generi alimentari vanno a fare la spesa nei centri commerciali italiani.

    La cosa che mi ha maggiormente colpito oggi è senz'altro un manifesto della lega nord che mi sta tormentanto e del quale non riesco a comprenderne il significato. Il manifesto contiene una scritta gialla su fondo rosa, con nella parte bassa il simbolo del partito di Bossi; la scritta recita: "Rai 2 al nord...vogliamo pensare anche noi!". Cosa vorrà mai dire quel vogliamo pensare anche noi? Solamente chi ha una sede rai vicino casa è dotato della facoltà di pensiero? Si è trattato di un banale refuso e in realtà volevano scrivere vogliamo pesare anche noi?

    Sarò estremamente grato a chi riuscirà a darmi una spiegazione...

    Pensieri e parole di kendostoe | 14:13 | commenti (2)


    venerdì, settembre 26, 2003
     

    Caccia alla streghe

    Noto con piacere che le prime pagine di numerosi quotidiani italiani sono dedicate ancora alle aggressioni da parte dei pitbull che demandano tra le notizie minori gli agguati iracheni e le bombe mediorientali.

    Viviamo in una sorta di eden sulla terra dove il problema più grave è che ogni tanto qualche cane morsichi la caviglia di qualche malcapitato? Siamo di fronte all'ennesima caccia alle streghe?

    Stavolta è toccato ai pitbull, in passato è stato il turno dei mussulmani (ipotetici terroristi) dei pedofili via internet, con il sequestro di 150000 pc solo in Italia e operazioni che hanno interessato "più agenti delle forze dell'ordine delle più grandi operazioni antimafia e antiterrorismo", quando la pedofilia si annida al 90% nelle famiglie e al 9% negli ambienti contigui come ad esempio la scuola, i gruppi sportivi etc.. Il che rende quindi l'adescamento per via telematica una realtà e un fenomeno del tutto marginali, poi ancora abbiamo visto, e in questo anche la Svizzera è stata tristemente protagonista, la crociata contro alcune categorie di stranieri, basti pensare che uno scippo compiuto da un richiedente asilo conquistava le prime pagine della stampa confederale, ora poi sembra arrivare il turno della pirateria telematica e della violazione del diritto d'autore definita da uno spot dei discografici "il più grave crimine del secolo" Quindi l'olocausto a confronto....niente... vero?

    Un pronostico: quale sarà la prossima caccia alle streghe? Forse si creerà un caso di pitbull ubriachi che si trasformano in pericolosi pirati della strada? Hanno diritto questi signori rappresentanti della stampa a criticare per mancanza di professionalità coloro che scrivono nei blog?

    Pensieri e parole di kendostoe | 00:37 | commenti (3)


    giovedì, settembre 25, 2003
     

    Il film di oggi sarà "I Fichissimi" che vedrà protagonista il solito Diego Abatantuono dei primi tempi.

    I 5 fortunati selezionati per le due serate sono stati nell'ordine: 1 svizzera (Silvia) 2 italiani (Claudio e Luca) 2 Portoghesi (Neusa e Marco in arte Marquinho che poi in realtà è di origini angolane e naturalizzato svizzero)

    Colgo quindi l'occasione per presentare il prossimo ciclo di proiezioni intitolato "febbre da cavallo" con la proiezione dei due omonimi film che recentemente sono, giustamente, diventati un fenomeno di costume della cinematografia italiana.

    Anche per mezzo del blog si accettano prenotazioni per le due serate, da tenere in date da definirsi, nella Maison Dosto di Lugano. Le proiezioni entreranno all'interno del "fantastic noodle party" durante il quale verranno somministrati (mi pare il termine più adatto per certe amenità gastronomiche) oltre ai suddetti fantastic noodle (vedi post 08/09/2003) anche le specialità Panzarotti italian pasta e risotti e una selezione di liquori Luxor, tra i quali segnalo l'amaretto del nonno.

    Per motivi di spazio la serata sarà aperta a 5 fortunati e selezionatissimi partecipanti.

    Pensieri e parole di kendostoe | 19:32 | commenti (8)


    mercoledì, settembre 24, 2003
     

    Cominciano le "serate culturali" nella Maison Dosto (praticamente a casa mia) alle ore 21,45 il primo gruppo di 5 selezionatissimi invitati assisterà alla proiezione di un imperdibile classico della cinematografia italiana:

    IL RAS DEL QUARTIERE

    (ITALIA 1983)

    REGIA DI CARLO VANZINA

    CON DIEGO ABATANTUONO, ISABELLA FERRARI E MAURO DI FRANCESCO

    Pensieri e parole di kendostoe | 21:25 | commenti (1)


    martedì, settembre 23, 2003
     

    Cervello in fuga

    La frase di Tremonti sulle"misure ad alto valore simbolico" contenute nella finanziaria 2004 a favore della ricerca e l'ennesimo articolo sugli italiani mammoni dalle adolescenze allungate ha fatto riemergere il mio rancore nei confronti dell'Italia.

    La mia carriera lavorativa è cominciata all'interno dell'istituto di ricerche economiche e sociali di una nota confederazione sindacale, il che significava vivere a Bologna, quindi lontano dalla famiglia, guadagnare 1000 euro al mese, saltuariamente integrati da alcuni lavori di interpretariato della mia compagna, pagandone 550 solo di affitto, aggiungiamo poi le spese per le utenze, l'assicurazione dell'automobile e i conti sono presto fatti: si mangiava, si beveva e si moriva di fame. Questa in Italia è l'alternativa all'italiano mammone...

    Essendo il più giovane ovviamente mi occupavo dei lavori più odiosi, dall'inserimento dati fino al fare la spesa o comprare i caffè ai "baroni" di turno.

    Il bello è che ero considerato fortunato, perchè per lo meno potevo contare su uno stipendio mentre la stragrande maggioranza dei ricercatori italiani (di qualunque disciplina) lo facevano gratis o per rimborsi spese "ad alto contenuto simbolico" come piace dire al nostro ministro dell'economia.

    Questa è la situazione della ricerca scientifica in Italia, una situazione che ha bisogno di tutt'altro che di gesti puramente formali e/o simbolici.

    Provate a pensare alla selezione naturale che si crea nella professione di ricercatore, solamente chi ha una famiglia economicamente forte alle spalle può permettersi il lusso di fare una professione comunque alla base del progresso di una società e a volte dell'umanità intera.

    Ora capite che significa fuga di cervelli?

    Ecco perchè voglio bene alla Svizzera.

    Pensieri e parole di kendostoe | 22:20 | commenti (5)


    lunedì, settembre 22, 2003
     

    Da quando vedo come mia moglie vive la sua maternità sto diventando una sorta di neo-femminista. I momenti in cui lo sono stato di più sono stati in quel periodo in cui la accompagnavo per le varie agenzie e per le varie aziende a cercare lavoro e vedevo le impeccabili impiegate in tailleur, probabilmente frigide, al di là del bancone che la guardavano con una faccia tra lo scocciato e lo schifato quando si sentivano dire che aveva un bambino piccolo. Nonostante lei abbia una laurea e un dottorato in interpreti e traduttori e maneggi perfettamente 4 lingue il fatto di avere un bambino la tagliava, e in fondo la taglia ancora fuori da ogni ambizione di carriera e di realizzazione professionale.

    Ogni volta che la vedo giocare con nostro figlio penso veramente a come la maternità, che in fondo è la cosa più naturale del mondo, sia diventata la forma più grande di altruismo e come le logiche del profitto vadano contro la natura umana.

    Per una volta tanto passatemi un post con un po' di retorica smielata...

    Pensieri e parole di kendostoe | 23:51 | commenti (7)
     
    TREMONTI: "La finanziaria del 2004 conterrà due misure altamente simboliche a favore della ricerca scientifica" tradotto significa che la finanziaria conterrà due contentini che ovviamente non costeranno nulla per fare in modo che i ricercatori non rompano i coglioni e continuino a lavorare a 300 euro al mese...
    Pensieri e parole di kendostoe | 17:21 | commenti (1)


    domenica, settembre 21, 2003
     

    ALLOGLOTTISMO

    Il termine alloglotto significa testualmente "di lingua diversa da quella ufficiale" aggiungendo il suffisso -ismo l'intenzione diventa quella di esaltare questa diversità.

    Non è mia intenzione fare il solito pistolotto sulle minoranze linguistiche ma è mia intenzione sottolineare l'emergere di un fenomeno precedentemente rimasto nel sottosuolo e che ora grazie alle nuove tecnologie, alla rivoluzione della banda larga e al peer to peer sta emergendo e si sta connotando.

    Ho pensato a questo scaricando da emule il cd "Grandes Exitos" di Umberto Tozzi dove il cantautore italiano propone tutti i suoi maggiori successi in lingua spagnola e ascoltando la canzone "Eva" dei grandissimi Banda Eva che riprendono l'omonima canzone del suddetto cantautore italiano cantandola in Portoghese su un ritmo di axè bahiano. La canzone "ti amo" poi è stata riscritta e reinterpretata in Francese e in Tedesco, riadattandone il testo e la metrica alle due lingue di oltralpe. Esiste anche una versione di "Marina" cantata in cingalese e tutta la discografia in russo dei "Ricchi e poveri".

    Basta un normale programma di condivisione di file per trovare di queste meravigliose chicche, brani di grande valenza culturale nonchè grandi esempi di contaminazione, quella contaminazione della quale abbiamo bisogno.

    Un consiglio su tutti: scaricate Patin salsa degli smurffit e poi mi dite...

    Pensieri e parole di kendostoe | 16:20 | commenti (1)


    sabato, settembre 20, 2003
     

    Risposta a Ternitudine

    Stranamente il percorso che mi ha spinto ad abbandonare i miei luoghi di origine è stato un percorso "in lieve pendenza" ossia un distacco graduale, prima come studente fuori sede, poi come lavoratore fuori sede, è mancata quella fase di rottura improvvisa che avrebbe senz'altro lasciato numerosi strascichi. Posso dire di aver vissuto gli ultimi dieci anni da nomade tra Terni, Ancona, Forlì, Bologna e infine Lugano dove finalmente ho trovato una mia stanzialità. Quello che provo è un misto di rancore e nostalgia; rancore per ciò che i luoghi precedenti non sono stati in grado di darmi, nostalgia per tante piccole cose che mi legavano ad un certo territorio siano esse la pizza grassa, il pampepato, la ternana, la prima casa da studente fuori sede, le compagnie, la squattrinata autonomia della vita universitaria, un certo luogo dove mi incontravo con gli amici, il parco dove rubavo un po' di intimità con il mio primo amore etc...

    A volte mi capita di pensare a quanto sarebbe bello se mio padre e mia madre si potessero godere un po' di più il loro primo nipotino o a come sarebbe bello ricreare l'atmosfera universitaria, o andare al Liberati con il mio vecchio Malaguti Fifty.

    Tutte cose che magari a suo tempo mi sembravano routinarie e/o magari mi stavano strette.

    Petrarca la chiamava accidia questo stato di inquietudine che ti porta a non godere del tutto del presente ma a rimpiangerlo e a renderlo poetico quando si tratta di passato.

    Due cose sono certe: le amicizie vere sono rimaste e non rimpiango nessuna delle mie scelte.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 14:06 | commenti (3)
     

    Ne ho anche per voi svizzeri...

    Nel mio attacco di blogorrea ne ho anche per voi, cari Svizzeri...

    Gli UDC parlano di coscienza comune degli Svizzeri ma la vostra coscienza comune è un fenomeno alquanto mobile, a livello nazionale compare solo il 1° agosto quando andate a mangiare polenta nelle baite e a ubriacarvi cantando i vostri canti montanari o quando gioca la nazionale di hockey su ghiaccio. Gli altri giorni a dominare è la dimensione comunale, lo spirito del campanile. Basta pensare alla rivalità tra Lugano e Bellinzona, tra Berna e Zurigo, tra Svizzeri tedeschi e svizzeri italiani, tra svizzeri romandi e svizzeri tedeschi, tra svizzeri romandi e svizzeri italiani, tra svizzeri italiani del Ticino e svizzeri italiani del Grigioni che si sentono svizzeri italiani di Serie B rispetto ai ticinesi e si incazzano, così come si incazzano i Ticinesi poichè in quanto italofoni si sentono svizzeri di serie B. Sappiate che la vostra bella nazione non esiste, esistono tanti popolini che parlano lingue diverse, anzi che non parlano proprio tra loro anche se stanno a 30 km di distanza, tanti popolini che sparsi nella valli si odiano tra loro. E al loro interno migliaia di individui che combattono per imporsi sul proprio simile. Alla fine di tutto questo baillame il risultato è semplicemente patetico: vi somigliate tutti!!!

    Pensieri e parole di kendostoe | 00:04 | commenti (3)


    venerdì, settembre 19, 2003
     

    Non mi vergogno a dirlo: W L'ITALIA DEGLI ANNI 80, l'Italia dei Craxi, dei Martelli, degli Intini.

    Certo... in quel periodo nei palazzi romani e milanesi giravano delle strane buste ma per lo meno si aveva l'impressione di vivere in un paese in salita, dire che Mussolini era un criminale di guerra era un cosa fin troppo ovvia, mentre oggi è una dichiarazione coraggiosa che divide la scena politica e la società italiana, Craxi nel 1984 annullava i patti lateranensi sancendo la libertà religiosa in Italia (da buoni ultimi nel mondo) il "Made in Italy" indicava spesso un mondo patinato fatto di creatività e di genio e non, come oggi, semplici settori professionali capeggiati da imprenditori buzzurri dalla parlata dialettale e dal pensiero secessionista che capeggiano delle fabbrichette rigorosamente non sindacalizzate e da bottegai amici del prezzo selvaggio e del rigido orario di chiusura, i megastore aperti fino all'una di notte sono solo rimasugli di quegli anni.

    Negli anni '80 eravamo italiani, la nostra nazionale vinceva i mondiali di calcio e tutto il paese per una volta scese in piazza con il tricolore, fu l'unico esempio di coscienza comune nazionale che ricordo di aver vissuto. Oggi si dice Italia, ma in realtà si pensa Regione, Città, Comune, Quartiere, siamo al terzo anno consecutivo di stagnazione economica e alcuni giornali parlano di "dati economici incoraggianti e ottimi risultati delle politiche di governo" e certi giornali hanno anche il coraggio di chiamarsi libero...

    Con i socialisti al governo il modello delle nostre metropoli era Parigi, poi è arrivato il fenomeno della lega e il modello è diventato Osio di Sopra (Bg) poi è arrivato il berlusconismo con i suoi modelli intercambiabili, amiamo gli Stati Uniti quando massacrano gli iraqueni, ma non quando sono regolamentati da ferree leggi antitrust che vietano qualsiasi concentrazione economica e qualsiasi connubio diretto tra potere economico e potere politico, la nostra ideologia politica è un liberalismo "all'amatriciana" fatto di tagli allo stato sociale, di monopoli privati e di autoritarismo morale... e la sinistra? La sinistra è tutto questo solo un po' meno...

    Dove andremo a finire?

    * Chiaramente il discorso contiene una buona dose di ironia, quindi non accusatemi di simpatie craxiane...

    Pensieri e parole di kendostoe | 23:50 | commenti
     

    Abbasso gli stereotipi

    Da un po' di tempo gira sulla televisione svizzera di lingua tedesca uno spot di una nota marca italiana di alcoolici, dove si vedono un gruppo di (presumo) italiani con tanto di mandolini, pizze e baffi neri che si divertono come pazzi nelle piazze di varie città Svizzere, poi parte lo slogan tradotto in tutte le lingue nazionali: "Qualsiasi lingua parli, vivi in italiano"

    Ora nella stessa emittente stanno trasmettendo un dibattito sulle naturalizzazioni degli stranieri c'è un socialista che è per semplificare le naturalizzazioni, un UDC che dice di non voler naturalizzare nessuno in particolar modo gli slavi e sostiene che chi ha il doppio passaporto è un uomo privo di valori poichè non rispetta nemmeno il valore supremo della patria. Mio figlio Giovanni è nato in Svizzera da madre portoghese e padre italiano, dobbiamo già considerarlo un testa di cazzo senza valori?

    Per concludere l'esponente dell'UDC dice di voler tornare ad una Svizzera di 5 milioni di abitanti e di provare ribrezzo nel vedere una generazione di svizzeri chiamarsi Gennaro o Mohammed.

    Non mi stancherò mai di ripeterlo: Siamo sempre più circondati dalla merda e non si riesce a trovare il pulsante dello sciacquone.

    Pensieri e parole di kendostoe | 00:05 | commenti (2)


    giovedì, settembre 18, 2003
     

    Purtroppo non ho avuto il coraggio di finire in prima pagina su tutti i giornali del Canton Ticino, sono entrato nell'autobus ma l'autista mi ha subito chiesto di mostrargli il biglietto, non avendolo l'ho semplicemente fatto a bordo pagando una sovrattassa.

    Ho deciso allora di cercare di entrare nelle prime pagine dei giornali italiani cercando di farmi aggredire da un pitbull, visto che oramai le feroci aggressioni dei molossi hanno addirittura fatto scomodare gli editorialisti dei due principali quotidiani nazionali, portando in secondo piano gli agguati iraqueni, le guerre civili afghane e tutta un'altra serie di notizie.

    Ho anche intenzione di mettere all'asta l'esclusiva per le mie interviste, già immagino i titoli dei giornali: "Storia di una tragedia annunciata: uomo aggredito da pitbull" Oppure "Continua l'emergenza cani, il ministro Sirchia chiede lo stato d'emergenza" Oppure per passare al patetismo puro: " Giovane padre di famiglia barbaramente attaccato da pitbull, l'aggredito sotto choc: ho visto la morte in faccia".

    Pensieri e parole di kendostoe | 16:22 | commenti (5)


    mercoledì, settembre 17, 2003
     

    Notizione svizzere

    Rassegna di notizie dalla stampa ticinese:

    " La polizia di Lugano interviene per 3 incidenti automobilistici senza feriti"

    " Cittadino tedesco privo di mezzi finanziari consegue fraudolentemente una prestazione di un taxi"

    " Italiano trovato in possesso di una dose di eroina"

    Ho deciso: domani prenderò l'autobus senza biglietto e manderò a fare in culo il controllore così, almeno una volta in vita mia, finirò in prima pagina.

    Pensieri e parole di kendostoe | 19:40 | commenti


    martedì, settembre 16, 2003
     

    INTERROGATIVI PROFONDI

    Sono attanagliato da un atroce dubbio: si usa dare la mancia ai benzinai quando ti controllano acqua e olio e ti rabboccano l'acqua del radiatore e del lunotto?

    Pensieri e parole di kendostoe | 21:23 | commenti (3)
     

    Chattando

    Ogni volta che entro nelle chat mi viene da pensare una cosa: ma è possibile che io sia l'unico banale impiegatuccio del mondo? Oggi ho incontrato nell'ordine: due modelle, un avvocato, un medico in missione presso campi-profughi, un'ufficiale dell'esercito e una colombiana dalla bellezza squassante (mi ha inviato una foto) che si è subito innamorata di me...

    Lo sapete che ho abbozzato una ricerca qualitativa mediante osservazione partecipante sulle nuove forme di comunicazione? Risultato: scientificamente parlando una gran cagata, ma quanto mi sono divertito...

    Pensieri e parole di kendostoe | 00:03 | commenti (5)


    lunedì, settembre 15, 2003
     

    "Non si preoccupi non siamo mica la polizia di Genova"

    E già la seconda volta che questa frase mi viene rivolta da un poliziotto svizzero che mi ferma per i soliti controlli stradali di routine.

    Pensieri e parole di kendostoe | 23:50 | commenti
     
    Grazie a Paolo per il disclaimer
    Pensieri e parole di kendostoe | 18:37 | commenti


    domenica, settembre 14, 2003
     

    TERNANA-MESSINA 3-0

    Detto questo sottolineo un'altra chicca del governo italiano, oramai è come sparare sulla croce rossa...

    E' in arrivo, per combattere l'obesità, il "decreto taglia-porzioni" ossia una legge che detterà le quantità di cibo che dovranno essere servite nei ristoranti, nei bar e nelle mense. Il ministro Sirchia sottolinea che tale provvedimento ridurrà di fatto le porzioni ed avremo anche barattoli di bibite e bottiglie di vino più piccoli. "L' obbiettivo è quello di ridurre le quantità di cibo ingerite, di eliminare la cattivissima abitudine dello snack fuori pasto, di promuovere la dieta mediterranea"sono le parole testuali del ministro...

    Promuovere delle campagne di sensibilizzazione e di prevenzione costa molto, limitare per legge la libertà personale invece è completamente gratuito, questo è secondo me il principio che ha animato questo "illuminatissimo" decreto.

    Dobbiamo aspettarci che i ristoratori di Chiasso e Mendrisio aprano dei ristoranti dedicati ai frontalieri italiani dove è possibile mangiare la pasta al forno direttamente dalle teglie e scrofanarsi?

    I ristorani italiani apriranno delle salette clandestine dove è possibile consumare cibo con alta quantità di grassi di nascosto dalla polizia? Vieteranno la pizza grassa e la faraona alla leccarda? E la trippa? Il prossimo anno si inventeranno un decreto taglia-anni per evitare le morti di anziani durante la stagione estiva?

    Non mi stancherò mai di ripeterlo: siamo sempre più circondati dalla merda e non si riesce a trovare il pulsante dello sciacquone.

    Pensieri e parole di kendostoe | 22:45 | commenti (6)
     
    Dopo una fugace puntatina all'ikea sono nella fase PSPT ossia preparazione spirituale alla partita della Ternana, oggi all'esordio davanti al proprio pubblico contro il Messina. Purtroppo le pay-tv si dimenticano ancora della serie B, così dovrò accontentarmi, anche se non si tratta affatto di un ripiego, della radiocronaca del Mincia su radio antennamusica. Il Mincia, al secolo Massimo Minciarelli, è un avvocato ternano con la passione del giornalismo sportivo e rappresenta quanto di meglio possa darci la ternanità con il suo spirito sanguigno e virulento e le sue indimenticabili radiocronache infarcite di goooooool gridati alla brasiliana e di espressioni dialettali. Generalmente al suo fianco c'è un suo collaboratore che rappresenta un po' un suo alter-ego, che smussa i toni del Mincia e cerca di dare una radiocronaca un po' più obbiettiva e non accecata dalla profonda faziosità del Minciarelli, che in fondo è anche un po' la mia... Comunque è inutile spiegare con parole questo personaggio vi invito quindi ad ascoltare le sue radiocronache on-line. Vecchioni in una sua canzone dice "C'è un po' della mia vita nella tua vita" così come un destino comune unisce il radiocronista ternano (impeccabile avvocato nei giorni feriali e pittoresco tifoso durante le partite) a me (impeccabile insegnante durante la settimana e pittoresco tifoso durante le partite) una sorta di favola di Dottor Jeckil e Mr. Hyde provocata dall'unica cosa sana rimasta nel calcio di oggi ossia il saper richiamare ancora certe emozionalità.
    Pensieri e parole di kendostoe | 17:58 | commenti
     

    Le Velone di Canale5 battono le veline di Miss Italia. Giunto ormai alle ultime battute per eleggere la velona dell'estate, il programma di Antonio Ricci ha avuto un ascolto maggiore del concorso di Salsomaggiore, quest'anno affidato alle cure di Carlo Conti dopo la brusca cacciata di Fabrizio Frizzi...

    Che dire.... un vero e proprio scontro tra titani...La televisione italiana non finisce mai di stupirci... Ma è veramente questo ciò che vuole il pubblico o come dice la scuola di Francoforte sono i media che manipolano il pubblico stesso?

    Pensieri e parole di kendostoe | 13:24 | commenti


    venerdì, settembre 12, 2003
     

    Ancora su Berlusconi, il fascismo, Mussolini e l'Italia, ma poi vi assicuro che chiudo l'argomento...

    Cerco di capire la logica di Berlusconi... Dice che nell'intervista dove ha difeso Mussolini lo ha fatto per patriottismo, quindi per cui se dovessero intervistare Schroeder e gli chiedessero se Hitler è come Saddam Hussein il cancelliere tedesco dovrebbe dire che in fondo Adolf Hitler non era così male?

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 16:25 | commenti (2)


    giovedì, settembre 11, 2003
     

    Albinoleffe-Ternana 1-2

    Detto questo vedo che il post precedente ha scatenato una reazione di un utente anonimo in puro fascist style.

    Gent.mo signore, volevo farle i miei complimenti per la lucidità di analisi e per le grandi argomentazioni che ha portato in difesa della sua tesi ma soprattutto sono molto colpito dalla frase "prima di scrivere collegare il cervello" che rappresenta indubbiamente un notevole sforzo di originalità. Magari la prossima volta che interviene nel mio blog può stupirmi dicendo: "si fa credito ai novantenni solo se accompagnati dai genitori"

    Sono molto felice che gente come lei porti in alto quotidianamente il nome dell'Italia.

    Pensieri e parole di kendostoe | 22:33 | commenti (1)
     

    La ragione per la quale ritengo la destra Svizzera più civile e meno pericolosa della destra italiana va ricondotta al fatto che non ha un passato nazista o fascista con il quale fare i conti.

    E' di oggi la notizia delle ultime esternazioni del premier italiano Silvio Berlusconi sul fascismo definito una dittatura che mandava gli oppositori in vacanza al confino e un regime tuttavia benigno. Qui in Svizzera l'indignazione è stata comune sia tra le forze di destra che tra quelle di sinistra, così come tali dichiarazioni hanno suscitato la giusta reazione in Italia. A tali reazioni c'è stata la risposta del portavoce di Forza Italia Bondi che ha detto che il fascismo italiano a differenza di altre dittature non ha mai perpetrato genocidi... Devo ammettere che escludendo alcuni particolari storici, gonfiati volutamente da una storiografia mondiale in mano ad un gruppo di draconiani e pazzi comunisti di ispirazione stalinista, quali: la seconda guerra mondiale, il collaborazionismo con i nazisti, la risiera di san Sabba, le campagne di Etiopia, Eritrea, Libia e corno d'Africa (durante le quali questi pazzi comunisti hanno detto che sono state usate addirittura le armi chimiche) il tribunale speciale, lo squadrismo, gli omicidi Matteotti e Amendola, la morte di Gramsci etc.... Bondi ha ragione.

    Pensieri e parole di kendostoe | 18:34 | commenti (8)
     

    Rimango ancora una volta sconcertato nel vedere i meccanismi perversi che governano la nostra informazione e come i mass-media riescano a creare i casi e le psicosi.

    In genere avviene che una persona trucidi la moglie sotto effetto del crack e subito lo imitano altre 50, che un auto vada fuori strada sulla fettuccia di Terrracina e subito lo fanno altre 10. Nascono così delle emergenze del tutto inconsistenti che hanno però il potere di aprire i Tg relegando le bombe e le pulizie etniche medio-orientali appena prima delle notizie di gossip. Ora è arrivato il momento delle aggressioni feroci da parte dei pitbull con tutto il conseguente bailamme di politici che vietano il possesso di cani, animalisti che difendono i cani, esperti che elencano decaloghi di comportamento per i proprietari di canidi feroci e via dicendo...

    Continuo a ripetere che siamo sempre più circondati dalla merda e non si riesce a trovare il pulsante dello sciacquone...

    Pensieri e parole di kendostoe | 09:32 | commenti (1)


    mercoledì, settembre 10, 2003
     

    Manca solo un giorno al concentrato di piagnistei, retorica, ipocrisia e concerti di rockstar in disarmo in occasione del secondo anniversario della tragedia delle torri gemelle...

    Già fioccano i discorsi che evocano chiamate alle armi planetarie, le informazioni per lo più false che fanno leva sulle emozionalità elementari, i due pesi e due misure nei confronti dell'11 settembre di 30 anni fa quando in Cile 7000 persone vennero barbaramente trucidate allo stadio di Santiago, con la benedizione delle casa bianca e del dipartimento di stato statunitense.

    I familiari di queste persone sono dovuti stare, per lunghi anni, in silenzio, non hanno mai potuto commemorare i loro morti, non hanno mai avuto efficienti uffici stampa a loro servizio, ne la  morte dei loro cari è stata mai vista come un attacco alla civiltà da parte della barbarie, non hanno mai perpetrato barbare vendette nei confronti di altre persone innocenti giustificandole con il loro 11 settembre.

    A loro va nuovamente il mio abbraccio ideale.

    Pensieri e parole di kendostoe | 16:02 | commenti (5)


    martedì, settembre 09, 2003
     
     

    Ti ricordo Amanda

     

    ti ricordo Amanda,

    la strada bagnata,

    mentre andavi alla fabbrica

    dove lavorava Manuel

    il sorriso aperto,

    la pioggia nei capelli,

    non importava nulla,

    andavi ad incontrarti con lui ,

    con lui, con lui, con lui…

    sono cinque minuti,

    la vita è eterna

    in cinque minuti.

    suona la sirena,

    si torna al lavoro

    e tu camminando

    illumini tutto,

    i cinque minuti

    ti hanno fatto fiorire.

    ti ricordo Amanda,

    la strada bagnata,

    mentre andavi alla fabbrica

    dove lavorava Manuel

    il sorriso aperto,

    la pioggia nei capelli,

    non importava nulla,

    andavi ad incontrarti con lui ,

    con lui, con lui, con lui…

    che partì per la sierra,

    che non aveva fatto niente,

    che partì per la sierra

    e in cinque minuti

    è morto ammazzato.

    Suona la sirena,

    si torna al lavoro,

    molti non tornarono,

    tantomeno Manuel

    ti ricordo Amanda,

    la strada bagnata,

    mentre andavi alla fabbrica

    dove lavorava Manuel

    Pensieri e parole di kendostoe | 01:00 | commenti (2)


    lunedì, settembre 08, 2003
     

    Meraviglie gastronomiche

    Ho appena scoperto i "Fantastic Noodles" ossia una tazza di polistirolo bianca e rossa che contiene spaghetti di soia cinesi, una bustina di verdure liofilizzate, una di aromi in polvere ed una di salsa di soia. Si versa acqua bollente dentro la tazza, si aggiunge il contenuto delle bustine e in un paio di minuti il tutto è pronto. Prezzo 2,50 Franchi Svizzeri. Così ho deciso che la prossima serata a tema che si terrà a casa mia sarà intitolata "Fantastic Noodles Party"

    Oltre ai fantastic noodles il menù prevede anche le drink-pak Morganti al gusto di aranciata e chinotto, degli ottimi spaghetti di produzione svizzera di marca Panzarotti italian pasta e risotti (TM) ed un tiramisù all'alkermes.

    Alla fine brinderemo con la migliore selezione di liquori della leggendaria casa napoletana Luxor in particolare con l'amaretto del nonno e con l'amaro strenna.

    Si accettano fin da ora prenotazioni.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 18:51 | commenti (5)


    domenica, settembre 07, 2003
     

    CIAO

    Forse pochi di voi ricordano che l'omino snodato tricolore simbolo dei mondiali di calcio Italia '90 aveva un nome. Si chiamava Ciao. Prima di scegliere questo originalissimo nome molti ne furono scartati e tra questi anche "Bimbo" poichè nello slang inglese può significare giovane prostituta.

    A distanza di 13 anni l'omino popola, almeno una volta al mese, i miei sogni. I due sogni ricorrenti sono: 1) l'omino mi si ferma davanti mentre sono in ritardo, si lascia crollare scomponendosi in mille cubetti, a quel punto in cielo appare una scritta che dice "hai esattamente 10 minuti per ricomporlo come era prima altrimenti non potrai proseguire". 2) Vengo assunto come cubista in una discoteca alla moda, mi vesto da Ciao indossando scatole cubiche colorate e infilando la testa dentro un pallone da calcio. Mi muovo a scatti ballando alcuni pezzi dei Kraftwerk e mandando in delirio il pubblico. Come se tutto ciò non bastasse alla fine non riesco a uscire dal costume di Ciao.

    Pensieri e parole di kendostoe | 16:21 | commenti
     

    Pensieri calcistici

    Purtroppo siamo alla farsa totale, anche la seconda giornata del campionato di serie B è stata rinviata, solo 7 squadre sono scese in campo, tra le quali il Cagliari di patron Cellino che ha fatto tanto casino fino a ieri ma poi è sceso in campo.

    Così noi tifosi delle fere non abbiamo la consueta partita della Ternana per soffrire in questo pomeriggio settembrino e non sappiamo ancora se quest'anno la squadra ci darà un campionato glorioso o se ci farà tribolare fino all'ultimo istante.

    La cosa che più mi lascia sconsolato è che, in mezzo a questi veleni, la partita di calcio è diventato un optional, di tutto si parla meno che delle partite... Siamo proprio circondati dalla merda e non si trova il pulsante dello sciacquone...

    Pensieri e parole di kendostoe | 15:15 | commenti (2)


    sabato, settembre 06, 2003
     

    Dentro le asimmetrie della vita moderna

    E' un periodo che si fa un grandissimo battage ecologista, molti personaggi noti invitano ad andare a lavorare in bicicletta ostentando il fatto che loro stessi hanno questa abitudine, anche se magari poi vivono a 200 metri dal posto di lavoro.

    Io vado sempre a lavorare in macchina e vedo tante bellissime ragazze piene di coscienza ecologista andare in bicicletta, hanno i capelli lunghi e sciolti, il lettore cd dell'ultima generazione, sono spesso vestite con abbigliamento formale ed assolutamente impeccabile nella loro precisione svizzera; dall'alto dei loro sellini e dei loro tallieur da 1500 Franchi squadrano te con una faccia piena di odio, di raccapriccio e di derisione, mentre con la tua utilitaria gli passi accanto, ascoltando l'ultimo cd dei bandaeva che hai scaricato da emule a volume da tamarro, dallo specchietto retrovisore continui a vedere le loro espressioni schifate, sembrano gridarti assassino, accusarti di un orrendo crimine contro l'umanità, per giunta sei pure italiano e vieni a sporcare con la tua macchinaccia in territorio svizzero.

    Loro si che amano la loro città, si che amano la natura, si che vogliono lasciare qualcosa di buono ai nostri figli.....Tutto questo fino alle 20, dopo quella fatidica ora prendono il fuoristrada e vanno ad intasare il lungolago con te che passi due ore dentro la solita utilitaria per trovare un parcheggio.

    Pensieri e parole di kendostoe | 01:27 | commenti (3)


    venerdì, settembre 05, 2003
     

    "Libertad, libertad
    grito abierto de espacio mayor
    la piel en prisión
    fue un día libre de cadenas
    y es nuestro el deber
    devolverla al viento y al sol.

    Libertad, libertad
    combatida con fiero furor
    en la oscuridad
    tú brillarás como una espada
    y se iniciará
    con tu fulgor la senda final.

    En cada mano crecerá una espiga
    y en cada puño la victoria final
    por la paz
    unidad.

    Unidad, unidad,
    para abrir un camino mayor
    por la libertad
    tendrán que unirse las banderas
    para construir
    la luz entera de la igualdad.

    Unidad, unidad,
    defendida con ancho furor.
    Ven a combatir
    que se levante en una aurora
    la nueva esperanza
    el nuevo sol del día total."

    Victor Jara

































    Pensieri e parole di kendostoe | 23:42 | commenti
     

    1000!!!!!

    Pensieri e parole di kendostoe | 15:20 | commenti (3)


    giovedì, settembre 04, 2003
     

    Non ci credete che esistono l'amaro strenna e l'amaretto del nonno? Beh! Fate male, andate qui.

    Guardate pure la parte dedicata all'azienda, soprattutto la foto dell'azienda, ma dove li producono i liquori, in garage?

    Pensieri e parole di kendostoe | 21:42 | commenti (5)


    mercoledì, settembre 03, 2003
     

    Io sono un autarchico di Nanni Moretti: è solamente l'ultima pregevole perla che ho trovato su emule ed anche l'unico pregevole avvenimento di una giornata passata in preda ad una intossicazione alimetare, colpevole un carpaccio mangiato a Zurigo che non era proprio il massimo della freschezza... Mi mancano le ciriole con il sugo ai funghi, mi manca la faraona alla leccarda, mi manca il tartufo di Norcia, mi manca la pizza di Elio che ha chiuso da due anni e non lo sapevo, mi manca la pizza grassa in generale quella con il guanciale e lo strutto che trasudava lussuria e ti avvolgeva il palato con il suo gusto squassante (ottima quella di Colasanti di fianco al mercato centrale, vero ternitudine?)

    In compenso però ho il calore italiano e l'efficienza elvetica, lo standard di vita più alto del mondo, il segreto bancario più impenetrabile, il miglior cioccolato, il miglior formaggio, il 27% di popolazione straniera nel mio cantone, gli hard discount che vendono il liquore "strenna" che riproduce lo strega, l'amaretto del nonno che riproduce l'amaretto di saronno e l'amaro kellermeister che riproduce lo jegermeister, ho le drink pak Morganti, il permesso di lavoro che scade nel 2007, gli swatch e la benzina a prezzi economici, il 15% di pressione fiscale in meno, sono in regola col fisco e la cassa malati. Tutto questo vale un'intossicazione alimentare ogni tanto?

    Pensieri e parole di kendostoe | 23:47 | commenti (3)
     

    Pensierini Notturni

    Questo post sarà sicuramente più confuso degli altri venendo da una due giorni di pendolarismo territoriale e linguistico a Zurigo ed essendo al traumatico rientro dalle ferie.

    Rivolgo i miei pensieri di fine stagione a:

    • Coloro a cui che nel mese di Giugno non viene mai in mente di domandarmi "Cosa fai quest'estate? " Ma che organizzano, partono e poi quando tornano iniziano a chiamare: avrei bisogno di questo, puoi farmi il piacere, puoi aiutarmi a... La risposta dell'autunno 2003 sarà: "Andate a fare in culo"
    • Tutte le donnine neolaureate che mi propongono collaborazioni professionali e serate compagnone: vi ricordo che sono felicemente sposato con Carla e che ho un bambino e poi dove cazzo eravate quando facevo le medie? E quando facevo le superiori? Nelle domeniche passate da solo ad ascoltare le partite? Nel periodo in cui pensavo che l'ultimo dell'anno era un giorno come tanti altri? Quando organizzavate tali eventi e non mi invitavate mai? Beh! ovunque voi foste in quei periodi fatemi un favore: RESTATECI!!!
    • Mia cugina a cui ho fatto da autista e vicemamma per due mesi, alla quale ho trovato lavoro in Svizzera e dopo 10 giorni ha detto di volere andare in Inghilterra ad imparare l'inglese facendomi fare una figura a dir poco di merda con le persone alle quali l'avevo "raccomandata" e che ora si è incazzata con me perchè le ho negato l'ennesima elargizione di 200-300 euro visto che a Londra non riesce a trovare lavoro (continuando a rifiutare i lavori che lei definisce umili). Cara cuginetta, hai 23 anni e non sei più una bambina quando si cercano rotture nette con la famiglia, il contesto di origine e la propria condizione precedente queste cose hanno un prezzo e nella vita ahimè nessuno ti regala mai niente (sarebbe troppo comodo fare i ribelli, tanto c'è zio e il cuginetto che ci pensano). Comunque faccio questo perchè ti voglio bene e devi smetterla di pretendere e di pensare che tutto ti sia dovuto, sei nell'età in cui ognuno si prende le proprie responsabilità.
    • A coloro che il prossimo anno frequenteranno il corso di sociologia generale e di metodologia e techiche di ricerca sociale e che avranno la pazienza di sopportarmi come insegnante.
    Pensieri e parole di kendostoe | 00:17 | commenti (3)


    martedì, settembre 02, 2003
     

    Unhappy hour

    Mentre gli happy hour oramai si fanno anche nel più sperduto paesino della Val Vigezzo e ciò nonostante vengono ancora spacciati come il trend metropolitano del momento ho deciso di organizzare, tramite il blog, gli unhappy hour.

    Ci si incontra in un bar di Pregassona (Ticino, Svizzera) da me selezionato, un bar non fatiscente ma del tutto anonimo, si bevono analcolici edulcorati con colorante e 258, d 426, d 429, si mangiucchiano noccioline ed anacardi stantii, si ascolta il greatest hits di Marco Masini (se esiste) se non esiste va bene anche l'album "malinconoia" e ci si racconta perchè si è infelici.

    Bibite ufficiali e sponsor dell'evento saranno il "Bitter Stappj" e lo "Stappjno" prodotti dalla Di Iorio srl e venduti solo fuori dal territorio italiano, una leggenda metropolitana dice perchè i coloranti usati siano vietati nel "belpaese".

    Stappj e Stappjno sono esattamente due liquidi rispettivamente rosso brillante e giallo, molto zuccherosi, contenuti in una bottiglia trapeziopiramiconica che tenta di imitare quella di marche ben più note, con l'etichetta eternamente corrosa da un po' di liquido fuoriuscito da qualche tappo malchiuso e un retrogusto di schiuma da barba. Così mentre i fighettini strillano e ostentano la loro felicità negli happy hour noi potremmo raccontarci i nostri problemi adolescienziali irrisolti negli unhappy hour.

    Si accettano prenotazioni, posso ospitare e/o trovarvi soluzioni economiche di soggiorno, il prezzo del viaggio è a carico vostro.

    Pensieri e parole di kendostoe | 01:13 | commenti (3)


    lunedì, settembre 01, 2003
     

    Vado a vedere i Simpson su Fox, pacchetto Sky.

    Torno tra poco.

    Ciao.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 23:22 | commenti
     
    Ringrazio il motore di ricerca google che come risultato delle chiavi di ricerca "siti consigliati per onanisti" propone simpaticamente solo il mo blog. Quello che mi chiedo è: a parte la poesia sulla masturbazione pubblicata in data 13 agosto, cos'ha il mio blog di così eccitante da essere consigliato per gli onanisti?
    Pensieri e parole di kendostoe | 23:14 | commenti
     

    Weg Vo Zuri

    (Via da Zurigo)

    " Camminare solo al centro della sera giù in città

    senza alcuno che ti guardi e ti chieda come va

    e io che qui ho lasciato 40 anni e tutta la mia vita

    i miei sogni, i miei ricordi e due delle mie dita

    ora che non servo e non funziono più per la comunità

    il mio orologio è già in ritardo è un pezzo che non va

    e il mio posto lo ha già preso un'altro che certo non saprà

    cosa faccio, dove vado, prendo il treno

    Io lo so che altrove non si vive poi meglio che qua

    io l'ho detto ai miei figlioli, gliel'ho detto già

    hanno gli occhi verdi e mi parlano in tedesco

    a volte mi correggono anche se non li capisco

    senza il mare le barchette vanno in cielo

    senza il sole il tuo sorriso prende il volo

    ma io mi sento inutile ho voglia di cambiare

    cosa faccio? Dove vado? Come tanto tempo fa

    Prendo il treno: WEG VO ZURI!!!

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 22:52 | commenti
     

    Caro Di Stefano

    Da buon ultimo arrivato voglio dire la mia sull'articolo di Di Stefano apparso sul corriere della sera del 20 Agosto.

    E' impossibile commentare l'accaduto senza prima parlare di come funziona oggi il giornalismo in Italia: per fare del giornalismo bisogna percorrere una lunga trafila, iscriversi all'ordine dei giornalisti e solo dopo avere avuto l'iscrizione all'ordine (che in genere arriva dopo un lungo periodo di praticantato) si ha l'autorizzazione a scrivere, addirittura secondo la legge sull'editoria approvata nel 2001 i blog sarebbero vietati in quanto al loro vertice non hanno un direttore responsabile iscritto all'albo.

    Tutta questa burocrazia al servizio della casta giornalistica fa si che i giornalisti stessi vogliano sentirsi garantiti da chi per diletto scrive i suoi pensieri, le sue opinioni su un foglio imitandone le gesta e soprattutto saltando il filtro dell'editoria professionale. Questo è visto dagli "addetti ai lavori" come un pesante affronto, io personalmente sono convintissimo del fatto che presto molti blogger diventeranno dei veri e propri opinion maker e che i blog presto, se già non lo sono, diventeranno una sorta di tribuna popolare dove si danno dei giudizi su ciò che i giornalisti scrivono in un feed-back immediato a cui la stampa italiana, così protetta da leggi, leggine e da corporazioni in puro stile fascista, non era affatto abituata se non nella forma benevola ed edulcorata della rubrica lettere al direttore. Venendo ad una questione stilistica quelli come Di Stefano che senz'altro vengono da una scuola di giornalismo pensano che il loro modo di scrivere sia una sorta di "one best way". Io personalmente ho sempre odiato le scuole di scrittura poichè negano l'essenza soggettiva che sta alla base dello scrivere e creano, proponendo l'oggettività del modus scrivendi, tanti piccoli "ragionieri" dello scrivere.

    La maggior parte dei blog, come il mio per esempio, non ha alcune pretese letterarie e se oggi la letteratura italiana riesce solo a creare degli emuli di una beat generation di maniera non è sicuramente colpa dei blog.

    La nascita dei blog è stato uno degli eventi qualitativamente migliori che ci sono stati dati dalla rete. Il blog non è, come certe chat line, una parete di cesso dove si lasciano i peggiori graffiti non è quasi mai un bar dell sport ma c'è sempre una certa compostezza nello scrivere e nel trattare i temi, oltretutto non ci trovo nemmeno nulla di male nell'autoreferenzialità e nel trionfo dell'Io che appare il gran parte dei blog, ho letto tante volte delle splendide frasi di persone che parlavano di storie d'amore o di litigi con i fidanzati e tanti "seri" trattati di sociologia che sono delle emerite minchiate.

    Quindi andiamo avanti cosi!

    Pensieri e parole di kendostoe | 01:07 | commenti (2)