MonsieurDosto

   Un uomo a bassa manutenzione e al passo coi tempi. Per contatti, chiarimenti, spiegazioni,proposte indecenti E-MAIL & MSN: ken_dostoe(chiocciola)hotmail.com ICQ: 92199778

 

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    mercoledì, febbraio 27, 2008
     

    LA LEGA CE FA 'NA SEGA

    Una nota di divertimento in questa campagna elettorale che non decolla (si prepara il Veltrusconi?) come al solito ce la concede la Lega Nord, anche se quella dei leghisti è naturalmente una comicità involontaria.

     

    Bellissimi tre volantini che, come due anni fa, girano tra la comunità italiana di Basilea e che sono stati oggetto di più di un articolo satirico. Il primo recita “STOP IMMIGRAZIONE! PADRONI A CASA NOSTRA!” ; il secondo “VIA GLI IMMIGRATI, PADRONI A CASA NOSTRA!” con tanto di traduzione in tedesco, per la cronaca sono riusciti a metterci tre errori, il terzo “LA LEGA SVIZZERA HA STRAVINTO LE ELEZIONI NELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, NOI NELLE ELEZIONI DELLA CONFEDERAZIONE PADANA NON SAREMO DA MENO DEI NOSTRI AMICI SVIZZERI”.

     

    Per i primi due volantini qualcuno dovrebbe spiegare loro che gli italiani di Basilea sono appunto degli immigrati e che forse la xenofobia non è la migliore arma per convincerli a votare per un partito. Sul terzo siamo al delirio puro: 1) non esiste la Lega Svizzera, esiste semmai la Lega dei Ticinesi. 2) Non ha avuto una buona affermazione nelle elezioni federali (a livello federale è pressoché inesistente) ma in quelle cantonali, facendo una campagna tutta incentrata contro i frontalieri “padani” e su un certo sentimento anti-italiano e quindi proprio tanto tanto amici della “confederazione padana” non sono. 3) Confederazione Padana? Si vota per la Confederazione Padana!? Esiste la Confederazione Padana?! 4) Questa è una sottigliezza ma la Lega Dei Ticinesi, essendo appunto un partito di ticinesi nasce anche in funzione anti-svizzerotedesca con tanto di retorica su “Berna ladrona” e contro gli “zucchini” rei, secondo loro, di comprimere gli interessi del Ticino, insomma propagandare la Lega Dei Ticinesi a Basilea è come se uno facesse propaganda per il movimento neo-borbonico a Varese.

     

    Mah! Quando penso alle “menti” leghiste credo che siano il migliore spot contro la difesa della vita a tutti i costi voluta dai cattolici.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 10:14 | commenti (4)


    venerdì, febbraio 22, 2008
     

    CAOS AGITATO

    Amo troppo Nanni Moretti e soprattutto lo amo per la ragione secondo la quale i più lo odiano: il suo essere così ostentatamente antipatico, misantropo, egocentrico e saccente, caratteristiche che messe tutte insieme possono essere insopportabili se manifestate da uno dei tanti imbecilli che si incontrano giorno dopo giorno nei luoghi più disparati, il motivo di fondo degli anni ’00 sembra essere quello del fondamentalismo autoreferenziale, ma che in un geniale fustigatore e rappresentate di quelle che sono le caratteristiche umane e psicologiche dei suoi personaggi vengono elevate a virtù all’ennesima potenza.

     

    Oltretutto un altro motivo di apprezzamento sta nel suo non essere profeta in patria. Se all’estero l’uscita di un qualsiasi film di Nanni Moretti viene accolta come un evento di una certa valenza culturale, pensiamo per esempio alla Francia dove Nanni Moretti e il rappresentante indiscusso di una certa italianità fuori dai luoghi comuni, in Italia è cosa per pochi occhialuti e sfigati o almeno così era fino a poco tempo fa.

     

    Oggi attorno al film “caos calmo” basato su un soggetto di una struggente delicatezza e un tema, quello della “digestione” della morte e dell’elaborazione di un lutto, di grande impatto emotivo e umano si creano delle polemiche sulla scomunica da parte della Cei incentrata su una scena di sesso, neanche tanto esplicito, tra Moretti e Isabella Ferrari, teorizzando addirittura un’obiezione di coscienza da parte degli attori e, dulcis in fundo, una polemica da parte della mai abbastanza vituperata “Strisca la Notizia” su dei casi di pubblicità occulta, con Michelle Hunziker (niente po’ po’ di meno che, verrebbe da dire) che paragona a più riprese Nanni Moretti a Giorgio Mastrota e il suo film ad una televendita.

     

    Non lo so, ma il seguire tutto il dibattito attorno al film di Moretti rafforza la mia convinzione che la crisi italiana oramai non è solo politica, sembra piuttosto una crisi trasversale di contenuti e direi proprio che non c’è di che essere contenti.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 11:03 | commenti (3)


    martedì, febbraio 19, 2008
     

    LA POSTA DEL CUORE

    Da un forum dedicato ai viaggi:

     

    Anna 75 (purtroppo credo che 75 stia per l’anno di nascita…) Terni:

     

    “..il 28 gennaio io e 4 mie amiche partiamo per il mar rosso, Hurgada..pronte per una settimana di relax,sole mare...
    il primo giorno vaghiamo per l'hotel e andiamo subito in spiaggia..ai nostri occhi si presenta un paradiso...spiaggia e mare bellissimi... e dopo poche ore ecco che il bagnino si avvicina e comincia a corteggiarmi...dal primo giorno della vacanza,fino all'ultimo minuto prima della partenza lui era li...con me...come nessun altro uomo mai è stato nella mia vita...
    adesso che sono tornata da 10 giorni non faccio altro che pensare a lui...ma è giusto questo?devo dimenticarlo?posso fidarmi di lui?”

     

    Risposta di Monsieurdosto:

     

    Carissima mia conterranea, come disse una famosa scrittrice in un altrettanto famoso romanzo il mio consiglio è “va’ dove ti porta il cuore” e lasciati andare a quello che è quel meraviglioso sentimento che è l’amore e che gli uomini italiani, quelli di Terni in particolare, essendo oramai di natura tutti stronzi, inaffidabili e mammoni non sanno più far provare ad animi sensibili e intraprendenti come il tuo.

    Certo che puoi fidarti di lui! Ci mancherebbe! Così come le tue quattro amiche possono fidarsi del maestro di tennis, dell’animatore, del dj e del barman.

     

    Distinti saluti.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 10:02 | commenti (22)


    lunedì, febbraio 11, 2008
     

    PENTITO DEL PEER-TO-PEER

    Tempo fa avevo scritto un post, suscitando un qualche dibattito, sulla scomparsa di Napster ossia il primo antenato del peer-to-peer, un programma nato quando la banda larga la avevano giusto negli uffici delle camere di commercio il cui presidente era particolarmente sensibile al progresso tecnologico e per banda larga si intendeva connessioni a 256 kb vendute a prezzo da furto (se non ricordo male nell’ordine dei 3 milioni di vecchie lire l’anno) dalla casta delle compagnie telefoniche.

     

    Dal Napster in poi sono sempre stato un adepto del peer-to-peer. Lo sono stato con un rapporto che richiama l’immagine di un tossicodipendente all’ultimo stadio che si inietta acqua distillata nelle vene più che l’immagine di un fine appassionato di musica o di un fautore della libera circolazione del prodotto culturale. Ho scaricato di tutto e di più, ho due ipod da 80 gb ambedue pieni, ho anche un ipod nano da 8 gb, per non parlare della parete piena di cd o dei tanti file .rar di album interi scaricati e mai decompressi, quindi mai ascoltati. Ho sempre difeso a spada tratta tali strumenti, ma oggi qualcosa si è rotto.

     

    Si, perché se oggi l’industria culturale “spara” rasoterra a livello della culetta 15 enne, se la spazzatura abbonda più che mai e se l’offerta musicale e cinematografica è ad uso e consumo dei peggiori imbecilli la colpa in fondo è anche un po’ la mia.

     

    Partiamo, non senza grandissime semplificazioni, dal presupposto che le persone colte usufruiscono di prodotti culturali “alti”, le capre di prodotti culturali “bassi”. Mettiamo che per usufruire di tutti i vantaggi del peer-to-peer e delle risorse on-line bisogna usare delle specifiche tecnologie hardware e software e che per utilizzarle bisognerebbe essere informati e un minimo colti e intelligenti e che quindi le persone che hanno un certo livello di istruzione, di cultura e di preparazione usano tendenzialmente molto di più tali tecnologie, qui andrebbe anche fatto il discorso sulla scarsa rappresentatività di tutto ciò che circola in rete rispetto al paese “reale” ma non ci interessa fare questi discorsi in questa sede. Ritornando al punto principale, alla luce di tutto ciò, le grandi compagne dell’industria culturale e della grande distribuzione deducono che conviene investire nella produzione di prodotti “bassi” e non in quella di prodotti “alti” e quindi sparano ad altezza di culetta e di ignorante non in grado di utilizzare le (moderne?) tecnologie.

     

    Forse sto troppo semplificando, forse mi sto costruendo un’immagine troppo idilliaca dell’utente del peer-to-peer, forse confondo cultura e spilorceria ma sento purtroppo di avere un qualche responsabilità in tutto ciò.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 11:05 | commenti (9)


    mercoledì, febbraio 06, 2008
     

    20/01/2020

    Rieccomi dopo tanti anni. Cosa mi è successo nel frattempo? Quello che un po’ è successo a tutti noi blogger. Dopo la legge quadro numero 4/2009 “sulla libertà di stampa e d’espressione” che ha imposto la registrazione del dominio previa approvazione della commissione etica ho un po’ abbandonato questo hobby. Del resto difficilmente in Italia avrebbero diffuso un blog dai contenuti non conformi ai principi cristiani della nazione come il mio e sinceramente, pur avendo continuato a vivere all’estero, ho comunque gran parte della mia famiglia in Italia e non avrei voluto creare loro degli inutili problemi soprattutto se questi problemi nascono da uno stupido diario tardo-adolescenziale, come se poi non gliene avessi creati già abbastanza...

     

    Non ho notizie da un po’ di mio padre e mia madre, nell’ultima lettera che sono riusciti a farmi avere si lamentavano di come sia praticamente impossibile vivere con la loro pensione 18 miliardi e 200 milioni di nuove lire al mese. Dopo che il “pacchetto Borghezio” per il rilancio dell’economia ha decretato l’uscita dell’Italia dall’euro e la conseguente crisi dei mutui, le condizioni di vita sono diventate sempre più difficili, la loro pensione al mercato nero vale meno di 20 euro al mese. Finchè riuscivo a mandare io degli aiuti dalla Svizzera riuscivano a sopravvivere e a comprarsi i generi di prima necessità, ma dopo che sono stato fermato a Terni, nella zona tra Corso Fininvest e Piazzale Calderoli, dalla Guardia Cristiana con quei maledetti 1.000 euro in tasca per loro sono stati solo problemi. Fortunatamente, grazie agli interventi dell’ambasciata Svizzera (all’epoca avevo già preso la cittadinanza) e alla mobilitazione dei miei studenti me la sono cavata con otto costole rotte e con un foglio di via definitivo in quanto “collaborazionista delle potenze laiche”;  “nemico di Cristo e della nazione” (qualcuno ha fatto la spia sul fatto che non avevo battezzato i figli) e “portatore abusivo di moneta nemica del popolo”. A molti è andata molto peggio. Ad un mio collega per esempio, fermato al valico di Chiasso con 200 euro, proprio sotto la statua di Berlusconi, hanno fracassato il cranio. Per non parlare delle persone morte ammazzate dopo che la legge sui “principi liberali dello Stato” ha depenalizzato l’omicidio di presunti collaborazionisti, laicisti e comunisti.

     

    Prima che i paesi europei chiudessero le concessioni del diritto di asilo agli italiani riuscivo ad avere qualche notizia delle persone che conosco. Ho scoperto con grande dolore che la mia prima fidanzata è morta per delle complicanze avute a seguito di un aborto clandestino, ma del resto non sarà la prima e non sarà l’ultima martire della legge Ruini sulla difesa della vita, ora la stanno processando post-mortem per omicidio premeditato, una mia concittadina infermiera mi ha detto che oramai i sempre più magri bilanci della sanità erano tutti a favore della cura dei feti abortiti e della conservazione degli embrioni e per i pochi fortunati, in genere mafiosi o gente vicina al potere politico, che potevano permettersi i costi dell’assicurazione mediolanum per l’assistenza sanitaria, che oramai aveva un costo mensile pari a 20 anni di salario di un operaio metalmeccanico, sapevo che mio fratello cominciava a non frequentare più gli incontri di cristianizzazione e le sante messe e questo gli avrebbe sicuramente creato dei problemi, poi altre voci mi hanno detto che era stato coattivamente arruolato e mandato in Iran in guerra.

     

    Un paio di miei amici sposati con straniere sono riusciti a fuggire a Londra dopo che la legge sull’immigrazione ha tolto alle loro mogli tutti i diritti civili, politici e sociali. La propaganda di “Mediaset international” de “L’eco di Arcore”, di “Nazione Cristiana” e del “Padania Magazine” parla di come siano stati sconfitti tutti i problemi creati dagli immigrati extracomunitari e di come l’Italia, dopo la grande riforma costituzionale, non abbia più problemi di governabilità e persegua con successo l’obiettivo di diventare una grande nazione basata sui principi del liberalismo, del berlusconismo e del cristianesimo. C’è solo il problema dell’inflazione dovuto a chi importa clandestinamente la causa di tutti i mali: l’Euro.

     

    C’era un fondo oggi su “La Voce di Dio” che parlava di come la nuova “legge Storace” per la protezione della famiglia abbia sradicato dall’Italia l’omosessualità. Di fatto l’omosessualità non esiste più ed è solo un antico retaggio della vecchia società laicista e decadente. E neanche gli omosessuali esistono più. A proposito: vi ricordate il blog di cadavrexquis? Sapete che fine ha fatto?

     

    Ogni tanto, quando mi prende la nostalgia, guardo Rai International. In questi giorni danno una sit-com che parla delle grandi soddisfazioni di una donna che cresce un figlio gravemente invalido avuto da una procreazione assistita senza diagnosi preventiva dell’embrione, sit-com che si chiama “Evviva la Vita”. Ieri hanno dato un bellissimo documentario sui crimini del comunismo in Italia e tra poco ci sarà la storia di una donna sacrificata a favore di un feto appena abortito. Tutti fanno il tifo per il feto.

     

    Ah! A proposito del blog. Nell’ultimo post di 11 anni fa avevo un po’ sbagliato le previsioni. Avevo detto che non si sarebbe mai arrivati a tanto, che comunque l’Italia era all’interno dell’Unione Europea, che L’Europa e gli Usa ai Teo-com non glielo avrebbe concesso. Che cazzo potevo saperne che Obama avrebbe sacrificato i principi di libertà in nome dell’appoggio dell’Italia alla guerra in Iran? Chi cazzo avrebbe mai immaginato che avrebbero cambiato la costituzione, avendo i 2/3 dei seggi e grazie all’appoggio dei cattolici dell’Unione e di parte del Partito Democratico, in maniera così radicale? Chi si sarebbe mai aspettato una reazione così passiva da parte del paese? E poi vi aspettavate questa unione tra Italia e Vaticano con l’annessione della prima ad opera di quest’ultimo? Già, per favore, non prendetemi troppo per il culo se nel penultimo post ho scritto che oramai “la legge 194 fa parte del patrimonio civile dell’Italia” ed è stata “riformata” il giorno dopo. In fondo ho solo sbagliato un’analisi politica. Già avevo anche detto che il blog sarebbe rimasto l’ultima libertà ancora in vigore…

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 09:22 | commenti (11)


    lunedì, febbraio 04, 2008
     

    BUONE AZIONI PER IL 2008

    Ho rivenduto, in molti casi svenduto, su internet tutti i regali natalizi giudicati secondo il mio inappellabile giudizio inutili, non graditi e di cattivo gusto, praticamente ne ho salvati un paio più uno invendibile e che mi vergogno anche a proporre: un servizio di bicchieri con immagini a sfondo “sacro".

    Pensieri e parole di kendostoe | 18:10 | commenti (7)