MonsieurDosto

   Un uomo a bassa manutenzione e al passo coi tempi. Per contatti, chiarimenti, spiegazioni,proposte indecenti E-MAIL & MSN: ken_dostoe(chiocciola)hotmail.com ICQ: 92199778

 

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    venerdì, giugno 27, 2008
     

    IL NON FIGO E IL "PROFILO"

    Uno dei più grandi problemi relazionali del non figo sta nello sbagliare spesso il profilo da mantenere nelle varie occasioni sociali.

     

    Per definire la categoria del profilo direi di fare ricorso al gergo militare.

     

    Supponiamo di essere in una zona di guerra e di dover spostare un importante prigioniero da un punto A ad un punto B. Un missione di basso profilo potrebbe essere blindare un’ambulanza e far finta di portare medicinali sperando di passare inosservati. Una missione di alto profilo potrebbe essere invece formare un convoglio militare con i controcazzi e, con l’armamento leggero e pesante in vista, portare il prigioniero a destinazione. Non importa che la missione non passi proprio inosservata, la superiorità militare dovrebbe garantirne il buon esito.

     

    Generalmente parlando non esiste un profilo migliore di un altro, si tratta di scegliere quello più adeguato  Questo si applica perfettamente anche alla vita di tutti i giorni. E anche e soprattutto, data la grande densità di popolazione non figa ivi presente, al mondo dei blog.

     

    Per esempio, senza naturalmente fare riferimenti a persone che purtroppo realmente esistono, poniamo che attacchi una persona che in qualche modo svolge un’attività che ha a che fare con le scienze sociali dicendo che il termine “marxiano” non esiste ma si dice “marxista”. Se lo fai con toni strafottenti e saccenti mandando successivi commenti di insulti più o meno velati censurati dal tenutario del blog e, non contento della figura di merda fatta, mandi anche delle e-mail dove piangi per la lesione della tua libertà di espressione, ecco che stai tenendo un alto profilo e ti potrebbero attaccare. A questo punto se sei sufficientemente “corazzato”, in questo caso hai una preparazione culturale tale che ti consente di dimostrare che il termine “marxiano” è una minchiata di Kendostiana invenzione, ben venga, altrimenti sarebbe stato meglio mantenere un basso profilo. Capisca pure chi lo vuole…

     

    Durante un matrimonio al quale sono stato invitato, un mio caro amico degno rappresentante del non fighismo tenne un alto profilo, cominciò ad affiancare il Dj e animatore della serata, monopolizzò il Karaoke cantando, male, canzoni di Renato Zero e dei Pooh e raccontando barzellette e storielle risalenti all’epoca del primo governo Craxi, poi si mise a fare presentazioni “pseudo-ironiche” degli ospiti, a dare avvio a vari “trenini” e cori al punto da creare il disappunto in tutti gli invitati che cominciarono a parlare male di lui e a infierire. A distanza di tempo ancora viene preso per il culo per la sua performance di quella occasione. Se avesse tenuto un basso profilo ciò non sarebbe successo.

     

    Quante volte, ripensando alle mie uscite di coppia non andate a buon fine, ho cominciato a fare il simpaticone raccontando, con intenzioni ironiche, eventi risalenti ai miei anni di non fighismo tenendo quindi un alto profilo con il solo risultato di apparire come sfigato… E quante volte a scuola apparivo come saccente pensando che ciò sarebbe stato scambiato per sicurezza e invece venivo solo deriso…

     

    Venendo ai blog: se postate delle vostre foto con la faccia ancora inebetita da una trombata di qualche ora prima e dalla vertigine da autostima e con la vostra fidanzata al fianco, ci sarà sicuramente da qualche parte qualcuno che dice:

    • Hai la faccia da culo
    • La tua fidanzata è un cesso
    • Tu sei un cesso
    • Mi sono scopato quella troia della tua fidanzata tre mesi fa.

     

    O anche tutte e 4 le cose messe insieme.

     

    Dunque, se dopo non si è in grado o non si ha voglia di reagire, perché farlo?

     

    Insomma ragazzi, sicuramente quella del profilo non è una caratteristica vincolante per essere considerati fighi/non fighi, ma la tenuta di un profilo adeguato alla situazione può sicuramente essere una validissima arma per non peggiorare ulteriormente la propria condizione. Magari non vedrete passare il cadavere del vostro nemico spinto dalla corrente del fiume, ma sicuramente eviterete di finirci voi, nel fiume…

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 12:25 | commenti (20)


    giovedì, giugno 05, 2008
     

    AI TEMPI DEL COMUNISMO

    Purtroppo sono uno che ha la memoria molto lunga.

     

    Leggo or ora con raccapriccio un articoletto, purtroppo non esiste una versione on-line, di un personaggio di mia vecchia conoscenza che da decenni popola la politichetta di Terni e Provincia. Stiamo parlando di un ex missino riconvertitosi al culto berlusconiano che ora spala allegramente merda contro gli stranieri in generale e i rumeni in particolare.

     

    Ecco, nel criticare il suo articolo non mi soffermerò su “le badanti rumene sono tutte puttane” e soprattutto sulla chicca “gli extracomunitari che vengono dalla Romania” ripetuta per ben tre volte. Per chi ancora non lo sapesse i rumeni non sono più extracomunitari, a meno che l’autore dell’articolo non usi la parola “extracomunitario” dando un significato “lato” e dispregiativo come sinonimo di delinquente, zozzone e via dicendo, ma dubito che il soggetto in questione sia capace di tali finezze e comunque penso pure che attaccare gli ignoranti sulla loro ignoranza è un esercizio piuttosto ignobile, magari qualche commentatore del mio blog poi si offende perché dice che sono antipatico e trasmetto un senso di superiorità. Va bene, parlerò del personaggio in questione facendo finta che non sono migliore di lui.

     

    Dicevo, siccome ho la memoria lunga, ho dei nitidi ricordi risalenti a fine anni’80 del signore in questione. Lo sfondo era la Terni governata da 40 anni di monocolore comunista, da sindaci e amministrazioni comunali che volevano fare della città umbra la “vetrina occidentale del comunismo”. Per un certo numero di anni ci sono anche riusciti a creare un comunismo di piccole cose realizzate e funzionanti. Tra le lacrime mi è capitato tra le mani un tuttocittà di Terni del 1982. All’epoca c’erano 15 cinema di cui 4 d’essai, 5 teatri di cui un paio a tema, una stagione di musica jazz, due festival di musica d’autore, un circolo di cultura omosessuale, asili comunali aperti fino alle 19,00, centri sportivi comunali e interaziendali a prezzi popolari, insomma un po’ di quella “paccottiglia” di cui vanno orgogliosi i regimi a carattere socialista. Quel poco di buono che oggi è rimasto è frutto di quegli anni. Non l’ho mai negato e mai lo negherò: a Terni si stava meglio ai tempi del comunismo. Se esistesse una ostalgie in salsa ternana  io ne sarei un malato patologico.

     

    Di quegli anni ho anche un nitido ricordo: il soggetto in questione che prendeva terribilmente a cuore le sorti dei cittadini dell’Europa dell’Est oppressi dalla tirannide comunista, mi ricordo una sua frase che recitava più o meno “Sapete cosa vuol dire essere carcerati a cielo aperto? Chiedetelo ad un rumeno!” E ora che i rumeni non sono più carcerati a cielo aperto, che godono delle libertà del mondo democratico, che finalmente possono viaggiare e andare ad abbracciare coloro che nei decenni del secolo scorso avevano così tanto a cuore il loro destino, o semplicemente bere birra nel centro di una città straniera, invece di fare i salti di gioia cosa ti fa? Di colpo i rumeni diventano un popolo violento, di ubriaconi, ladri e prostitute da tenere assolutamente alla larga. Per carità prendo questo uomo per esempio ma penso che questa lieve “incoerenza” possa essere generalizzata a molti personaggi che popolano la politica di tutta Italia.

     

    Che nome dare a questo fenomeno? Malafede? Frocismo con il culo degli altri? Ai posteri l’ardua sentenza.

     

    Pensieri e parole di kendostoe | 15:38 | commenti (17)